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Era dai tempi di Maurizio Sarri e Gonzalo Higuain che il Napoli non si presentava a sei giornate dal termine del campionato ancora in corsa per lo scudetto. Vuoi scommettere sul Napoli? Ecco i migliori bonus scommesse su siti di scommesse sportive affidabili in Italia.

Victor Osimhen: l’uomo della provvidenza

Quella passata per Osimhen è stata una stagione tutt’altro che semplice. Giunto a Napoli con il peso di essere stato il calciatore più pagato nella storia del club campano, ha vissuto una serie di problemi fisici che gli hanno impedito di rendere al meglio e che l’hanno tenuto ai box per gran parte di stagione. La sua assenza alla fine è pesata tantissimo sul rendimento dei partenopei che a causa del pareggio interno maturato all’ultima giornata contro l’Hellas Verona chiusero la competizione al quinto posto e furono costretti a salutare il sogno di partecipare alla Champions League.

Napoli Campionato di Serie A, Victor Osimhen. IMAGO / Gribaudi/ImagePhoto

Quest’anno la musica è totalmente cambiata, il Napoli è oggi insieme a Milan e Inter la favorita indiscussa per la vittoria di uno scudetto che manca dai tempi di Diego Armando Maradona e il merito è anche e soprattutto di Victor Osimhen che negli ultimi mesi è salito in cattedra e sta trascinando i partenopei a suon di goal e di prestazioni da ricordare. Ciò che impressiona maggiormente del bomber nigeriano sono la grinta e la mentalità da leader che mette in campo in ogni incontro: qualità assai rare in giocatori di appena 22 anni.

Questa sarà l’ultima stagione di Lorenzo Insigne

Eppure questa stagione ha riservato più di una sorpresa per i tifosi partenopei. Dopo anni nella sua città, al termine di questo campionato Lorenzo Insigne saluterà la sua terra e si accaserà al Toronto, sedotto dall’ingaggio faraonico offertogli dal club canadese. Una notizia del genere avrebbe potuto destabilizzare l’ambiente come d’altronde già accaduto più volte in passato, ma a Napoli anche la tifoseria ha raggiunto una diversa consapevolezza e ha saputo gestire la cosa nel migliore dei modi. Un plauso va anche a Luciano Spalletti che ha tenuto al di fuori del rettangolo verde i problemi di spogliatoio e quelli societari ed è sempre riuscito a far parlare il campo. Da qui in poi un giocatore come Insigne dovrà salire ulteriormente in cattedra e trascinare i suoi a un risultato storico e la sensazione è che mai come quest’anno il Napoli abbia dalla propria i mezzi per sognare in grande.

La città si sta vivendo e godendo il momento senza la folle euforia del passato e anche questo potrebbe giovare al gruppo del tecnico toscano che è maturo, ricco di talento e ormai ha raggiunto la piena consapevolezza nei propri mezzi. Non ci resta altro da fare che metterci comodi e scoprire se questo 2022 potrà essere ricordato come l’anno in cui il Napoli è riuscito a tornare sul tetto d’Italia.